Fiera di Torino: non tutti possono scegliere di andarci
Posted By Aurora Alicino | 22 marzo 2009
Proprio così: non tutti sono tanto fortunati da poter scegliere se andare oppure no alla Fiera Internazionale del Libro di Torino. Né altrove, a dire il vero.
Mi sto riferendo a Yoani Sánchez, giovane blogger cubana che con i suoi post racconta la vita di tutti i giorni nell’isola che è la sua casa e la sua “prigione”. Infatti, a causa di ciò che scrive nel suo blog, Yoani è considerata una dissidente alla quale non è permesso allontanarsi da Cuba, nemmeno per presentare il suo libro, in uscita ad aprile, alla Fiera di Torino. E questa non è la prima volta (né, probabilmente, sarà l’ultima) che le viene proibito un viaggio internazionale.
Vi invito a leggere il post sul suo blog, tradotto in italiano da Gordiano Lupi: Generación Y
Intanto, è già di qualche giorno (19 marzo) la notizia del blogger iraniano morto suicida in carcere. Omid Mir Sayafi era stato condannato a 30 mesi di carcere, con l’accusa di aver insultato l’ayatollah Seyyed Ali Khamenei. Sayafi aveva già subito un arresto, per analoghi motivi, nell’aprile dell’anno scorso.
Due notizie sulle quali riflettere.












Traduco anche il suo libro in uscita per Rizzoli! Grazie per il sostegno.
Lupi