Dialogo con le Edizioni Historica
Posted By Aurora Alicino | 23 giugno 2009
Oggi voglio presentarvi una nuova interessante realtà: le Edizioni Historica. Ho intervistato il Direttore Editoriale Francesco Giubilei.
A.A.: Ciao Francesco, piacere di conoscerti.
F. G.: Grazie. Piacere mio.
A.A.: Quando nascono le Edizioni Historica?
F. G.: La nascita ufficiale delle Edizioni Historica è nel settembre del 2008, in realtà il primo libro pubblicato, “Le colpe dei padri” di lauraetlory, risale a marzo dello stesso anno quando uscì un’edizione senza codice isbn e con una grafica “spartana”. A settembre è uscito “Il muro dell’apparenza” di Sabrina Campolongo che ha fatto da apripista per le successive pubblicazioni.
A.A.: Da cosa è scaturita l’idea di fondare una casa editrice?
F. G.: L’idea di fondare la casa editrice è scaturita dalla mia passione per i libri e la letteratura e dalla volontà di creare una realtà editoriale onesta e di qualità.
Historica è nata anche per cercare (lentamente e in modo graduale, senza bruciare le tappe) di rivoluzionare il mercato editoriale italiano e le sue logiche in certi casi poco chiare e trasparenti.
A.A.: Tu sei molto giovane, anzi direi il più giovane Editore d’Italia. Questo ti ha causato problemi? O, al contrario, ti sei trovato a muoverti in un ambiente favorevole?
F. G.: Quando ho iniziato la mia attività su internet come gestore di un blog letterario e poi come curatore di un e-magazine, tenevo nascosta la mia età anagrafica per evitare di essere sottovalutato o poco considerato. Col tempo ho imparato che rivelare la mia età mi avrebbe portato vantaggi e che avrei dovuto sfruttare ciò a mio favore. Ancora oggi però quando devo concludere qualche importante contratto con i distributori o gli uffici stampa non rivelo la mia età perché so che sarebbe un elemento a mio sfavore e potrebbe non giovarmi nelle trattative.
Stessa cosa faccio nelle interviste, a meno che, come in questo caso, non mi venga chiesto esplicitamente.
A.A.: Historica e il Foglio Letterario hanno una rivista letteraria in comune, della quale tu sei Direttore Editoriale. Com’è nata questa collaborazione?
F. G.: La collaborazione con Gordiano Lupi, e quindi con Il Foglio Letterario, è nata l’anno scorso quando ho deciso di contattarlo per proporgli di far rinascere la rivista “Il foglio letterario” in edizione cartacea attraverso la fusione con Historica.
E’ iniziata così una collaborazione, che continua tutt’ora, e che ha portato alla nascita di Historica-Il Foglio letterario, una rivista trimestrale che, a partire dell’ultimo numero, si è arricchita anche della collaborazione di Progetto Babele.
A.A.: Tornando alle Edizioni Historica, qual è la linea editoriale?
F. G.: La prerogativa di Historica è pubblicare pochi titoli e seguirli il più possibile per quel che riguarda la promozione e la distribuzione. Consideriamo dannoso l’atteggiamento di molti piccoli editori che intasano le librerie con decine di uscite al mese, preferiamo pubblicare pochi titoli in cui crediamo fermamente e dedicarci alla loro promozione. Ad oggi abbiamo in catalogo circa una decina di titoli divisi in quattro collane: narrativa contemporanea, short cuts, celeris, i saggi e altre due collane sono in preparazione. Siamo totalmente contrari all’editoria a pagamento, per il momento ci rivolgiamo alla narrativa e alla saggistica. Cerchiamo di valorizzare giovani autori italiani contemporanei e ci definiamo micro editori di qualità e di progetto.
Potete leggere sul sito la nostra presentazione.
A.A.: Questa frase sulle piccole case che intasano le librerie suona un po’ strana… Dove trovano i soldi per pubblicare così tanto (e distribuire in libreria, oltre tutto)?
F. G.: Forse mi sono espresso male. In realtà non intasano le librerie perché i loro libri in libreria non ci arrivano. Però pubblicano tantissime novità al mese. Ti potrei fare decine di nomi di piccoli editori che chiedono il contributo in modo nascosto e in questo modo intasano il mercato librario.
A.A.: Ah ecco, mi pareva anomalo infatti! E’ proprio quel tipo di realtà che vorrei evitare di pubblicizzare qui!
Come vi ponete, quindi, di fronte agli scrittori esordienti? Accettate l’invio di manoscritti? E quali sono i punti fondamentali del contratto che proponete?
F. G.: Accettiamo manoscritti dagli esordienti solo alla condizione che conoscano la nostra linea editoriale e la mission della casa editrice. Molto spesso riceviamo raccolte di poesie o manoscritti che non rientrano nella nostra linea editoriale, ciò significa che gli autori, molto spesso esordienti, non conoscono la nostra realtà e inviano a tappeto manoscritti agli editori. Questo atteggiamento, oltre che controproducente, è profondamente sbagliato, perché fa perdere tempo prezioso agli editori che, come noi, rispondono a tutti.
Il tipo di contratto che proponiamo è un contratto onesto, ci teniamo ad avere un buon rapporto con gli autori e a lavorare in sinergia con loro, crediamo che sia l’unico modo per ottenere una buona visibilità del libro. E, come già detto, non chiediamo né il contributo agli autori, né l’acquisto di copie.
A.A.: Ottimo!
Infine, come sono organizzate distribuzione e promozione?
F. G.: Per un nuovo editore la distribuzione è sicuramente l’argomento più delicato.
Attualmente ci appoggiamo, per quel che riguarda la distribuzione nazionale in libreria a Ediq, per la nazionale in biblioteca a LSC e la distribuzione in Emilia Romagna-Marche-Abruzzo, è curata da L’Editoriale, gruppo CDA.
Stiamo lavorando a tutto campo per potenziare la distribuzione e la visibilità in libreria anche attraverso circuiti alternativi e idee innovative.
Per quel che riguarda la promozione, stipendiamo un ufficio stampa per diffondere e pubblicizzare il marchio della casa editrice e assumiamo, di volta in volta, uffici stampa per pubblicizzare alcune delle nostre uscite. Credo che la cura della propria immagine e la promozione siano requisiti indispensabili per chi vuol fare editoria. Per questo investiamo soldi ed energie nella promozione e nella pubblicità.
A.A.: Bene, grazie per la disponibilità e a presto!
F. G.: Grazie a te.












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