Message in a Book

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Dialogo con Edizioni Rebus

Posted By Aurora Alicino | 23 luglio 2009

logo-rebusEccomi a colloquio con Veronica Pollini, Coordinatrice Editoriale delle Edizioni Rebus.

A.A.: Ciao Veronica, benvenuta su Message in a Book!

V.P.: Ciao Aurora, grazie!

A.A.: Quando e come nasce Edizioni Rebus?

V.P.: Il progetto Edizionirebus nasce da una lunga esperienza nei servizi editoriali per grandi editori francesi.
Il nostro sogno, però, era quello di dar vita a una casa editrice vera e propria, che ci consentisse di scegliere cosa pubblicare: il primo “esperimento” risale al 2005, con un titolo dedicato al mondo delle moto, in particolare all’enduro. Nel 2008 c’è stata una vera e propria svolta, con una ridefinizione delle collane, degli obiettivi e degli strumenti di comunicazione da utilizzare. Abbiamo pubblicato nuovi titoli, “costruendo” un catalogo. Inoltre, abbiamo partecipato a fiere dedicate alla piccola editoria e organizzato eventi di presentazione dei libri, sia all’interno di librerie che in altri contesti.

A.A.: Qual è la linea editoriale?

V.P.: Cerchiamo di pubblicare storie che appassionino il lettore, che non lo facciano smettere di leggere.
Ci siamo poi accorti che, senza volerlo, c’è un sottile “fil rouge” che lega i nostri titoli, ed è il tema del disagio. Quest’ultimo è trattato in molteplici modi, con stili e sfumature diverse: a volte in modo ironico e leggero, altre volte in modo più profondo. Gli scrittori, anche esordienti, hanno una particolare sensibilità verso i cambiamenti in atto nel mondo in cui viviamo e manifestano il disagio che sentono nelle pagine scritte.

A.A.: Parlami delle collane.
Io, personalmente, sto aspettando che debutti “Delitti d’autore”… :-) Hai qualche anticipazione da darmi?

V.P.: Le collane sono state ridefinite abbastanza recentemente. Nell’ultimo periodo, 2008-2009, sono stati aggiunti due titoli a “A ruote libere”, collana dedicata alle moto, e un titolo a “Legenda metropolitana”, la collana più generalista dedicata ai romanzi di autori contemporanei. Abbiamo però “inaugurato” anche due nuove collane: “Sophistes” con un saggio dal taglio divulgativo sull’argomento “mal d’amore” (“Manuale di sopravvivenza al lutto amoroso” di Marina Mariotti) e “Sportiva Mente” con un saggio scritto da Bruno Rossetti, campione del mondo e medaglia olimpica di Skeet (“Il Tiro Educativo”).
Abbiamo anche alcune collane che ci piacerebbe inaugurare prossimamente, tra cui proprio “Delitti d’autore”, dedicata al noir. Riteniamo che non sia facile trovare un buon testo in questo ambito, però continuiamo a leggere manoscritti, fiduciosi che prima o poi quello giusto ci capiterà tra le mani.
Un altro tema che ci piacerebbe affrontare riguarda la cucina, non semplicemente ricette ecc., ma una vera e propria storia che abbia come “protagonista” la cucina. Se qualcuno ha un buon manoscritto di questo tipo nel cassetto è gentilmente pregato di farcelo sapere!
Un’anticipazione, invece, può riguardare un romanzo, scritto da una giornalista romana e in uscita a fine anno, che ha come argomento principale il bullismo. Credo proprio che saprà sorprendere i lettori.

A.A.: Originale l’idea di una collana di romanzi sulla cucina! Accettate qualunque genere letterario?

Sono molte le case editrici che propongono libri di cucina, principalmente le classiche ricette. Noi, però, abbiamo sempre pubblicato storie e ci piacerebbe continuare a farlo anche con questa collana. L’ideale sarebbe iniziare con un romanzo in cui la cucina sia protagonista, nel quale le ricette ci siano, ma facciano da “sfondo” alla storia vera e propria. In ogni caso, siamo aperti alle proposte degli autori!

A.A.: Abbiamo visto quindi che è possibile per gli esordienti inviare proprie opere. Come funziona la valutazione di manoscritti?

V.P.: Certamente. Accettiamo sia manoscritti in formato cartaceo che elettronico, tramite il nostro indirizzo mail: info@edizionirebus.it
Il manoscritto viene inizialmente letto da un “gruppo di lettura” e, se valutato positivamente, passa al vaglio dell’editore, cui spetta l’ultima parola sulla pubblicazione. A volte capita che alcuni manoscritti presentino un’idea valida, ma anche problemi strutturali che riteniamo non possano essere risolti tramite l’editing. A quel punto viene coinvolto l’autore, che può decidere se “mettere mano” nuovamente al manoscritto, che verrà quindi rivalutato alla luce delle modifiche eseguite sul testo.

A.A.: Quali sono i punti fondamentali del contratto con gli autori?

V.P.: Innanzitutto, il contratto che propone Edizionirebus non prevede alcun contributo per la pubblicazione da parte dell’autore, nemmeno sotto forma di obbligo di acquisto di un certo numero di copie. Riconosciamo poi all’autore una percentuale del 10% sui libri venduti. In “cambio” gli chiediamo la massima collaborazione nella promozione del suo libro, partendo dalla disponibilità a presenziare agli eventi che organizziamo periodicamente. Scegliamo con l’autore la strategia da adottare, i giornalisti ai quali mandare il libro e i luoghi in cui presentarlo. Per una piccola casa editrice come noi, inoltre, le logiche del “passaparola” innescato dall’autore possono essere molto importanti. C’è da dire che teniamo moltissimo al rapporto con gli autori, ogni volta che ci si incontra in occasione di fiere e presentazioni è una festa per tutti.

A.A.: Ho letto sul vostro sito che esiste anche un’altra forma di pubblicazione, nella quale il libro rimane “completamente dell’autore”. Mi puoi spiegare di cosa si tratta?

V.P.: Si tratta di un caso piuttosto remoto, comunque non lo escludiamo. Se l’autore manifesta il desiderio di pubblicare ugualmente un manoscritto che noi non riteniamo adatto per il nostro catalogo (che non si possa inserire, cioè, nelle nostre linee editoriali o che comunque non incontri il nostro gusto) può certamente farlo. E’ questo caso in cui il libro rimane completamente dell’autore. Sarà quindi l’autore stesso a sostenere i costi di editing e di stampa del libro: il nostro impegno consisterà nel consigliarlo al meglio sulla scelta della carta, sul tipo di stampa e di legatoria più adatte alle sue esigenze. Il libro potrà poi essere utilizzato dall’autore come meglio crede: ad esempio per fare un regalo originale agli amici.

A.A.: Com’è organizzata la distribuzione?

V.P.: All’inizio ci affidavamo esclusivamente alla vendita dei libri tramite il nostro sito internet, con spedizione in contrassegno. Spesso le librerie ci ordinavano le copie in modo diretto, tramite il numero ISBN associato a ciascun libro in catalogo.
Dato che abbiamo autori provenienti da tutta Italia, però, e che non tutti i lettori hanno dimestichezza con internet, per una questione di praticità dall’inizio di quest’anno ci appoggiamo a Fastbook, che garantisce un sistema di distribuzione rapidissimo a livello nazionale e la promozione in alcune regioni.

A.A.: Ho notato che fate molta promozione dei vostri titoli in giro per l’Italia. Come organizzate e gestite il tutto?

V.P.: Gli eventi di presentazione più importanti (ad esempio quelli che prevedono la partecipazione di più autori) e le fiere di settore sono gestite direttamente dalla casa editrice. Diamo importanza sia all’autore che al testo: quando è possibile coinvolgiamo un attore che non solo legga, ma interpreti alcuni brani del libro. Ad esempio, durante la Fiera Internazionale del Libro di Torino di quest’anno l’interpretazione di Elio Turno Arthemalle ha letteralmente catturato il pubblico.
Alcuni autori hanno poi, in alcuni casi, la voglia e la possibilità di partecipare ad altre presentazioni ed incontri con il pubblico a livello locale. In questo caso, la casa editrice supporta gli autori con la realizzazione di locandine, roll up, inviti e altro materiale promozionale dedicato a ciascun libro, anche se si tratta di uscire dai confini nazionali. Nel caso specifico del nostro titolo “Low Cost”, ad esempio, nel Febbraio 2009 la casa editrice ha supportato la presentazione del libro presso l’Istituto di Cultura Italiana di Dublino.

A.A.: Interessante! Penso sia importante trovare delle alternative al classico incontro letterario, che siano in grado di colpire e coinvolgere il pubblico.

Grazie della disponibilità Veronica, e a presto.

V.P.: Grazie a te, a presto!

About The Author

Aurora Alicino
Aurora Alicino è laureata in Ingegneria Informatica ed è consulente informatica per www.yourqualitysite.com. Giornalista pubblicista, appassionata di arte, scrittura ed editing, collabora con una testata locale e con la casa editrice e Associazione Culturale XII (www.xii-online.com), in qualità di lettrice, editor e correttrice di bozze, oltre a occuparsi per XII di lavori multimediali.

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