Il mio racconto al reading di Pavia
Posted By Aurora Alicino | 24 settembre 2009
Per chi non è potuto venire al reading Leggevamo Quattro Libri al Bar di oggi, ecco un piccolo omaggio:
potete leggere il mio racconto Fame d’aria (con il suo titolo originario Notte di Ferragosto, ambientato a Pavia).
Oppure potete ascoltarne una mia lettura…
Ricordo che gli appuntamenti in programma a Pavia sono ancora due:
venerdì 25 e mercoledì 30 settembre 2009 ore 17,30
c/o Caffè Teatro – Corso Strada Nuova 75
Pierangela Fiorani guiderà la lettura degli autori dei racconti pavesi pubblicati sulla Provincia Pavese durante l’estate.
Tutti i racconti inviati dai lettori della Provincia Pavese sono online su laprovinciapavese.gelocal.it
Leggevamo Quattro Libri al Bar è un’iniziativa di Vivere con Lentezza












Mi è piaciuto più Fame d’Aria rispetto all’altro. E non solo per una questione di brevità. E’ il colpo di scena che, letto, esula dal contesto e ti spiazza piacevolmente.
[Nota by Aurora: attenzione, seguono spoiler sulla trama del racconto!]
“Un prurito alle gengive le ricordò di quand’era piccola.” E le spuntavano i denti…

Ti dirò sinceramente cosa ne penso, ma non con occhio critico perché, detto fra noi, critico non mi ci sono mai sentito. E dello stile di un autore me ne accorgo solo se comincia a infastidirmi. Non è il tuo caso.
Di ogni racconto traggo impressioni ed emozioni e cerco di scrivere di queste.
Mi è piaciuto più Fame d’Aria rispetto all’altro. E non solo per una questione di brevità. E’ il colpo di scena che, letto, esula dal contesto e ti spiazza piacevolmente.
Fino all’aggressione subita da Gaia uno pensa: “Vabbé, siamo alle solite, la donna sola assalita in strada dal maniaco…” e pensa a questo per “colpa” della dovizia di particolari con i quali introduci il personaggio, vedi la festa o il mal di testa, il cachet, etc… che, a essere sinceri, fanno pensare a tutt’altro e quasi ti distraggono, com’è distratto il personaggio.
Poi, l’uomo sfodera le zanne e… ti vengono in mente tutte quelle scene che, in anni, di cultura bibliocinematografica, hai imparato ad amare e ti viene quasi da sorridere, insieme a Gaia, quando avverte quello strano, ma allo stesso tempo, familiare prurito…
Ciao El! Grazie per aver letto i miei racconti!

Mannaggia però, in questo commento hai spiattellato tutta la trama!
Va be’, dai, ho aggiunto una nota io, per avvertire i lettori…
A presto e grazie per le tue parole.
Figurati!
AHAHAH
Quello di fare spolier è un mio piccolo difetto…
Quando sarà, spero vorrai leggere qualcosa di mio!
Ciao
Con piacere, quando vuoi!